COMUNE DI POIRINO

Dal 1 gennaio 2012 i certificati hanno validità solo nei rapporti tra i privati mentre le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non potranno più chiedere ai cittadini certificati o informazioni già in possesso di altre pubbliche amministrazioni.

Da questa data le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche amministrazioni che attestano stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati.

Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, tali certificati vengono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione)o dall' atto di notorietà(legge n. 183 del 12.11.2011 art. 15).

Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.

Gli articoli 71 e 43 del DPR n. 445/2000 prevedono l’obbligo (perlomeno a campione) a carico delle P.A. di procedere alle verifiche di quanto autocertificato dal cittadino
Il Comune di Poirino ha individuato I SERVIZI DEMOGRAFICI come ufficio responsabile per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti come anche "idonei controlli, anche a campione" delle dichiarazioni sostitutive (ai sensi della Direttiva 14/2011 e del DPR 445/2000 e successive modificazioni) dirette al Comune di Poirino.
L'ufficio è composto dal Responsabile della Ripartizione Servizi alla Popolazione  e dai tre Funzionari addetti ai servizi Anagrafe, Stato Civile, Leva, Statistica ed Elettorale.
 
Procedimento
Tutte le pubbliche amministrazioni o i gestori di servizi pubblici   per l'acquisizione dei dati utili al controllo delle dichiarazioni sostitutive e delle autocertificazioni, ai sensi dell' art. 15 della legge 183/2011, potranno inoltrare richieste:
Eventuali richieste telefoniche di chiarimenti ai numeri 011/9450114 int.214-218-220
In particolare, non potendo essere utilizzato il sistema certificativo, dal momento che le certificazioni non hanno più validità per la PA, l’amministrazione che richiede la verifica dovrà quindi inviare una nota riportante i dati dichiarati dal cittadino ad una certa data con, in calce, la richiesta di verifica delle dichiarazioni rese, cui seguirà la dichiarazione di concordanza o di non concordanza di quanto dichiarato con i dati in possesso dell’amministrazione che li detiene facendo espresso riferimento alla situazione richiesta ad una certa data.
L'ufficio è chiamato a dare una risposta alle richieste entro trenta giorni